
Ed ecco "Sotto-Fondo", una delle grandi opere di un grande artista genovese: Lino Di Vinci.
Ricordo le emozioni che provai la prima volta che mi trovai d'innazi a quest'opera in una galleria dei vicoli genovesi. Le linee morbide mi provocarono un senso di vertigine facendomi mancare la terra sotto i piedi, facendo fluttuare i miei sensi; la profondità delle immagini mi fece sentire un tuffo al cuore.
Fui avvolta dall'impressione di essere trasportata dalle serene acque degli abissi, che riuscivo ad immaginare calde ed accoglienti grazie al verde acceso e alle sue innumerevoli sfumature, superbamente connubiate con il nero... Abissi vivi, abissi popolati, abissi caotici, volendo...
Non in tutti gli osservatori un'opera di tale spessore suscita le stesse emozioni, ma sono più che certa che nessuno di essi puo' restare indifferente.
"[...] L'autore si concede agli Abissi, che non sono tanto quelli evocati dalle profondità marine quanto gli insondabili rigurgiti dell'inconscio capace di eruttare quelle forme mostruose scaturite dagli incubi che ognuno di noi cerca di relegare nella parte più lontana dello spirito. Infatti la vegetazione acquatica dispensa nell'acidulo verde di Sotto-Fondo gli ondeggianti e sinistri fiori di unincubo visivo alimentato da occhi vaganti, da flaccidi e incombenti tentacoli di medusa da serpentelli e da una fina piacevolezza coreografica. [...]" (Luciano Caprile)

